Come intervenire: (.pdf)
L'illuminazione
Gli mpianti di riscaldamento
Risparmiare energia nel settore civile
L'energia eolica
L'enetgia fotovoltaica
La biomassa e biocombustibili
I condizionatori d'aria raffrescatori e pompe di calore
L'efficienza energetica nei trasporti
 
Link:
UE SEAP
Campagna SEE in Italia
Fondo Europeo per l'efficienza energetica
AEEG - Autorità per l'energia elettrica e il gas
GSE - gestore Servizi Energetici
ENEA
Programma competitivo FESR Regione Lombardia
BEI - Banca Europea degli investimenti
 
 
 
 
       

PATTO DEI SINDACI - Un impegno per l'energia sostenibile

L’Unione Europea (UE) ha adottato il 9 Marzo 2007 il documento “Energia per un mondo che cambia”,  impegnandosi unilateralmente a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile  sul totale del mix energetico. Da queste premesse la UE ha deciso di sviluppare un accordo tra amministratori locali al fine di raggiungere realmente questi obiettivi, nella consapevolezza che occorre pensare globalmente ma agire  localmente.

E’ nato così il “Patto dei Sindaci” con l’impegno alla definizione di un “Piano per le Energie Sostenibili” (PAES) con l’intento preciso di ad andare oltre gli obiettivi fissati per l’UE al 2020, riducendo le emissioni di CO2 nelle rispettive città di oltre il 20% .

L’obiettivo viene raggiunto attraverso la definizione di un inventario base delle emissioni (baseline) come punto di partenza per il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e l’adozione di adeguate strutture, inclusa l’allocazione di adeguate risorse umane, al fine di perseguire le azioni necessarie; impegnandosi a mobilitare la società civile nelle rispettive aree geografiche al fine di sviluppare, insieme a loro, il Piano di Azione che indichi le politiche e misure da attuare per raggiungere gli obiettivi del Piano stesso.

Ogni due anni deve essere presentato un Rapporto sull’attuazione del Piano ai fini di una valutazione, includendo le attività di monitoraggio e verifica.

In linea generale, ci si aspetta che i Piani d'azione includano iniziative nei seguenti settori:

  • Ambiente urbanizzato, inclusi edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni
  • Infrastrutture urbane (teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti ecc.)
  • Pianificazione urbana e territoriale
  • Fonti di energia rinnovabile decentrate
  • Politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana
  • Coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione della società civile
  • Comportamenti intelligenti in fatto di energia da parte di cittadini, consumatori e aziende

La riduzione di emissioni di gas a effetto serra dovuta alla delocalizzazione industriale è invece esplicitamente esclusa non essendo una materia di competenza comunale.
I Piani d'azione per l'energia sostenibile devono essere condivisi con la società civile. I Piani con un elevato grado di partecipazione dei cittadini avranno maggiori possibilità di garantirsi continuità nel lungo periodo e di raggiungere i propri obiettivi.

 

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